Per una foto che deve durare e stare a lungo su un muro, la carta cotone senza acidi è la scelta più sicura; la carta fotografica resta valida per le stampe d'uso quotidiano.
Le differenze
| Aspetto | Carta cotone fine art | Carta fotografica |
|---|---|---|
| Materiale | Cotone ("rag"), senza acidi e senza lignina | Supporto con rivestimento plastico (resina) |
| Conservazione | Con esposizione corretta dura decenni, anche oltre un secolo | Si degrada prima e può ingiallire |
| Superficie | Opaca, materica, poco riflettente | Lucida, semilucida o opaca, con più riflessi |
| Spessore | Più spessa e pesante | Più sottile |
| Effetto | Profondità, la stampa sembra un'opera | Colori brillanti, effetto fotografico immediato |
| Costo | Più alto | Più basso |
Esistono anche carte fine art in alfa-cellulosa: costano meno del cotone ma sono meno archivistiche.
Come scegliere
La regola pratica: se la stampa deve restare, vai sul cotone; se è temporanea, la carta fotografica basta.
- Per esporre o regalare: carta cotone.
- Per album, prove e stampe temporanee: carta fotografica.
- Superficie: liscia per i dettagli fini, con texture per un effetto più vicino all'acquerello. Bianco e nero e atmosfere morbide rendono bene sulle texture.
- Peso: una carta pesante (intorno ai 300 g/m²) dà alla stampa corpo e rigidità.
- Esposizione: lontano dal sole diretto e, con il vetro, meglio se filtra i raggi UV.
- File: sviluppa con cura dal RAW e prepara la nitidezza per la stampa.
Le stampe fine art di Fedevero
Le mie stampe sono su carta cotone museale, in tre formati: 30×40, 50×70 e 70×100.
Puoi acquistarle sullo shop FAA o richiederle direttamente dalla pagina Stampe.
Fonti consultate: Mark Gray, Canon, Austin Gallery.